VA PENSIERO: L’ESSERE COME PENSIERO

Omnia potentia saeculi somnium est, non veritas

Paolo Brosio si converte e ringrazia Maria di Nazareth ( non la De Filippi)

Pubblicato da R.I. su Mar 24 Feb 09

Nel Ringraziare tutti quelli che sono intervenuti in questo post voglio dare un aggiornamento linkand tre video che ci fanno ascoltare e rivivere una preziosa testimonianza di Paolo Brosio e della sua conversione.

Grazie a tutti.

VIDEO TESTIMONIANZA

23.02.2009

di Antonio Socci

Pronto, Paolo? Sto cercando Paolo Brosio, uno dei volti più noti della televisione. Dall’altra parte del telefono si sentono forti folate di vento e un respiro affannoso. Infine un lontano: “Pronto, chi è?”. Dico il mio nome e chiedo dove mai si trovi.
“Sono a Palermo” mi spiega “per una puntata di Stranamore, ma in questo momento sto salendo il Monte Pellegrino col rosario in mano alla ricerca del santuario di santa Rosalia”.
Ma che ti è successo? Si dice di una folgorazione sulla via di Damasco.
“Ma io sono stato a Medjugorje”, dice ridendo. “Ero provato da una grande sofferenza; ora però vivo un’immensa gioia, Antonio, perché ho trovato Gesù”.
Puoi raccontarmi come è successo o – visto il fiatone che hai – rischi di stramazzare a terra?
“No, ce la faccio. Ti dico subito. La mia vita, fino ai 50 anni era trascorsa spensierata, con un certo connotato ludico da eterno ragazzo, anche se molto dedita al lavoro. Certamente senza problemi di fede o di coscienza. Ma cominciamo dall’inizio della storia: venti anni fa ho conosciuto una ragazza e me ne sono innamorato”.
Poi cosa è successo?
“Per raggiungere lei, che lavorava a Milano, dalla Liguria, dove ero giornalista del Secolo XIX, nel 1990 sono andato al Tg di Emilio Fede. Avevo già fatto alcune cose buone, come la Moby Prince, ma con Mani Pulite cominciò la mia notorietà televisiva. Tuttavia già lì feci il primo naufragio. Io dico sempre – scherzando – che il mio primo matrimonio finì perché mi ‘misi’ con Fede e lasciai mia moglie”.
In senso professionale…

“Sì, si lavorava tutto il giorno, praticamente la mia vita coincideva col lavoro. Sia chiaro, sono grato a Fede che mi ha permesso di crescere professionalmente. Ma ho fatto veramente 900 giorni sul marciapiede, come poi ho titolato il mio libro”.
Il marciapiede davanti al Palazzo di giustizia da dove facevi i collegamenti.

“Esatto”.

Poi nel 1996 approdi al salotto di “Quelli che il calcio…” e fai l’inviato per Fabio Fazio.
“Sì, le cose vanno a gonfie vele. Scrivo libri che vendono un sacco di copie, faccio fior di programmi in Rai, dal Giro d’Italia a Domenica in, da Linea verde all’Isola dei famosi. Poi torno a Mediaset con lo sport, le prime serate, Stranamore. Insomma una carriera fortunatissima, durante la quale incontro un’altra ragazza che mi fa innamorare e che diventa mia moglie”.

Stavolta una storia felice?

“In realtà seguono quattro anni di scontri familiari. Nel frattempo era morto mio padre. E’ stato un dolore fortissimo. Era una persona meravigliosa, al contrario del figlio scellerato che sono io. Era il mio punto di equilibrio”.

Anche tua mamma è una persona straordinaria.

“Sì, un carattere forte, combattente, toscana verace, donna simpatica e sincera, di grande fede. Ma, come tutti quelli che hanno una forte personalità, non è facile starle vicino. Io ci ho litigato di continuo. Mio padre però era perfetto per lei, calmo, buono, umile pur essendo molto colto, un grande esperto di letteratura inglese antica. Era il pilastro della mia vita”.

La sua perdita è stata una mazzata per te.

“Terribile. Ma poi è arrivata l’altra, il naufragio con mia moglie. Ognuno per la sua strada. Per me un dolore infinito. A cui ho reagito nel modo peggiore”.

Cioè?

“Con la logica mondana che dice ‘chiodo scaccia chiodo’, cose contrarie al cammino con Gesù”.
Era un tentativo di dimenticare, di lenire il dolore?

“Sì, accusavo un grande vuoto, sempre più grande. Io sono andato in crisi su tutto. Quell’abbandono mi ha spaccato il cuore. Oggi però ho capito che proprio da quella mia disperazione sono sbocciate sulle mia labbra quelle parole che mi hanno salvato: Ave Maria”.

Eri religioso?

“Ma figurati. Ogni tanto capitavo distrattamente in chiesa, ma la mia vita era altrove. Ricordavo a fatica tre preghiere. Neanche il Gloria al Padre. Il Credo lo sto imparando ora. Ma quelle “Ave Maria” ripetute fra le lacrime, tante e tante volte, mi hanno salvato perché stavo percorrendo sentieri scuri, veramente brutti, credimi”.

Di che tipo?

“Beh, sentieri brutti per dimenticare mia moglie. In realtà però, in quel modo, le cose per me andavano sempre peggio e l’angoscia era sempre più dilaniante”.

Sai che ci sarà qualche sciocco che ironizzerà?

“Guarda, io non sono nessuno e non ho da insegnare niente, ma spero che raccontare questa mia vicenda possa servire anche ad altri, perché quando precipiti nel dolore sei più vulnerabile e rischi di più di finire a fare cose brutte e irrecuperabili”.

Dicevi di quelle Ave Maria gridate nel pianto…

“Sì, mi è venuto naturale cercare la sua protezione perché di Gesù, di Dio avevo timore, invece sentivo lei come una mamma buona. La sua natura umana la sentiamo più vicina a noi, alle nostre sofferenze. Lei ha una pena infinita per chi soffre”.

Ti eri raccomandato a lei altre volte?

“Io non avevo mai pregato. Ho cominciato a pregare continuamente la Madonna perché stavo male da piangere, non riuscivo più a lavorare e più cercavo di dimenticare più combinavo guai e stavo peggio. Non avere più mio padre e mia moglie al mio fianco mi aveva fatto smarrire me stesso…”.

Poi cosa è successo?

“E’ successo che, pregando, ho sentito il bisogno fortissimo di incontrare la Madonna. E dov’è che si può incontrare? In un posto solo: a Medjugorje”

(Medjugorje è il villaggio della Bosnia Erzegovina dove dal 24 giugno 1981 la Madre di Gesù appare ogni giorno a sei ragazzi. Milioni di persone vi si recano).

Quel tuo “bisogno di incontrarla” che hai avvertito – secondo chi è più esperto di Medjugorje – è la sua chiamata. Dunque colei che hai invocato fra le lacrime ti ha risposto, come una madre che prontamente tende le braccia al figlio caduto a terra e ferito…

“Sì. Prima di partire mi sono procurato dei libri su Medjugorje e ho letto tutto, subito, con un’avidità che ho provato solo da bambino quando leggevo Salgari”.

In effetti iniziava un’avventura tutta nuova…

“Infatti mi sono detto: questa è la mia strada. Ho perfino rimandato di sei giorni l’inizio delle puntate di Stranamore”. E Mediaset?

“ (Ridendo) Quando alla riunione ho detto: ‘no fermi, io il 3 ho un appuntamento con la Madonna a Medjugorje’, tutti mi hanno guardato chiedendosi se ero impazzito. Ma alla fine hanno dovuto cedere”.

A Medjugorje cosa è successo?

“Là, guidato da Milenko e Mirella, una quantità inimmaginabile di emozioni, di incontri, di storie. Non so come sia stato possibile in così pochi giorni. Un’esperienza fortissima della presenza della Madonna. Una pace, un silenzio, una gioia… Ho conosciuto anche Vicka (una dei veggenti). E poi i tanti ragazzi ex tossicodipendenti che là sono stati recuperati. I bimbi orfani di suor Cornelia. Insomma non ci sono parole umane per una cosa tanto sconvolgente. Appena sono tornato l’ho raccontato al mio amico Andrea Bocelli perché lui mi poteva capire: c’è stato anche lui e lì ha pure cantato”.

Il luogo che più ti ha colpito?

“Tutti, ma davanti al crocifisso di bronzo che sta dietro la chiesina, davanti a quelle gocce d’acqua, quelle lacrime, che inspiegabilmente scendono da Lui, ho abbracciato le gambe di Gesù e piangendo non l’ho più mollato. Io mi ero affidato a Maria e lei mi ha portato a stringermi a suo Figlio. E lì, Antonio, ho trovato la pace”.

E cos’hai fatto?

“Ho ricevuto i sacramenti e ho scritto su un foglio tutti i nomi delle persone amiche e dei malati che gli raccomandavo e l’ho dato a Vicka perché la Madonna li benedicesse durante l’apparizione. E l’ha fatto”.

E ora?

“Ora voglio fare tutto quello che posso per quella terra che mi ha salvato. Anzi, tramite te lancio questo appello: a maggio farò un aereo per portare più gente possibile a Medjugorje. Il prezzo del viaggio organizzato, seppure basso, sarà maggiorato di un po’ di euro che verranno donati all’orfanotrofio di suor Cornelia”.

Non ti ferma più nessuno… E tua madre? Chissà quanto avrà pregato quando tu stavi male?

“Oh sì, lei sente sempre Radio Maria. Da anni mi parlava di Medjugorje: guarda quanto tempo ho perso…”.

Antonio Socci

Da Libero, 22 febbraio 2009

48 Risposte a “Paolo Brosio si converte e ringrazia Maria di Nazareth ( non la De Filippi)”

  1. bruno detto

    ho una amica che da anni va a visitare la madonna di medjogorie tra l altro sono innamoratissimo di questa splendida ragazza e di uno splendore e di un cuore inimmagginabile purtroppo sono sposato anche se non felicemente,mi parla sempre di questo posto mi dice che l’aria che respira la calma e la fede che c’è in quel posto la si tocca con mano forse anzi di sicuro a settembre ci vado con lei e non mi dividero mai piu

  2. ROSSELLA detto

    PAOLO ciao sono una ragazza di Palermo volevo dirti che sono felice per questo articolo che ho letto.Non sono amante della televisione e se mi avessero detto Paolo Brosio il giornalista ecc ecc non sapevo chi eri pero’ la tua foto dice tutto.Io sono innamorata di MARIA la GOSPA ,a mia figlia l’addormento con le canzoni di medjugorie non sono purtroppo mai stata ma sono sempre sul sito a LEI dedicato.Io parlo spesso con MARIA e so che il 25 del mese appare e parla con vika li conosco come se fossero i miei parenti perche ’sono sempre stata interessata a loro (tutti e 6)ieri ho scritto una lettera alla GOSPA da casa e poi la (spesso lo faccio)metto dietro un quadretto che mi hanno portato da QUEL LUOGO SANTO con la SUA IMMAGINE…ieri sera stesso tornata da fuori su libero ho trovato questo bell’articolo….DIO ci ama tutti e vuole salvarci PAOLO ,ANTONIO voi potete se volete insieme a MARIA salvare il mondo o quanto meno l’ITALIA (mi riferisco alle anime tutte..c’e’ la tv fatelo non aspettate) grazie

  3. ROSSELLA detto

    (riferto al messaggio soprascritto) naturalmente parlo spesso con MARIA nelle mie preghiere, e a i ragazzi veggenti li conosco grazie ad internet .Scusate se scrivo male ma volevo sottolineare …non sono una pazza sono solo innamorata di MARIA …volevo dirvi perche’ non fate una trasmissione dedicata a Medjugorie?vedrete che sarete tanto seguiti vi voglio bene grazie e scusate se mi sono permessa.(gabriele-sutera@libero.it)

  4. Caro Paolo ,sono sicura che la tua conversione è un miracolo!Sono molto contenta di leggere queste cose meravigliose.Tutta esperienzae percorso la ho avuta pure io a Medjougorie, ed è una cosa che non sì può descrivere la gioa nel cuore che ti lascia.Ti spiego un pò di me,ho lavorato con Andrea Bocelli nella prima edizione Del Teatro del Silenzio che sono un Amica di infanzia anche se ti sembrerà strano.Conosco bene la tua mamma che ho conosciuto a Casciana Terme insieme alla mamma di Carlo Conti.Ho letto che stai lavorando x creare un associazione ho fondazione x questo mi farebbe piacere incontrarti per parlare con te se vuoi sarei felice di lav insieme x questa cosa,avrei da proporti un occasione.Ho passato un anno a Lourdes come volontaria.Abito a Perignano vicino a Pontedera per me non è un prob lo spostamento basta incontrarti.Ti ho già scritto un mess sul tuo articolo.Att tua gentile risposta.Porgo Saluti cari Beatrice Germelli.

  5. Paolo sono sempre Beatrice mi sono dimenticata la mia mail è germellibeatrice@libero.it grazie rispondimi.

  6. nello detto

    nello 35 anni credente per tradizione fino a due anni fa quando sono stato chiamato anche io a medjugorie
    .. e’ li ho incontrato cieli nuovi sensazioni non riconducibili ad fattori da me conosciuti
    pace pace .. voglia di piangere di pregare pregare . confessarmi .dio esiste la madonna cj chiama tutti a se ragazzi non esitate a medjugorie la sensazione che si manifesta nel cuore sa di paradiso , piangerete di gioia

  7. rickinca84 detto

    Trovo molto belle le vostre congratulazioni a Paolo Brosio, ma vi devo dare una notizia: questo non è il blog di Paolo Brosio.
    Quello qui sopra è un articolo di Antonio Socci pubblicato su Libero il 23/02/09. Lo avevo già scritto e lo ridico.

  8. rickinca84 detto

    @ Bruno
    Medjugorie è un luogo meraviglioso. Ma la vera meraviglia non è nè il luogo nè i veggent ma l’Amore di Dio che ci da sempre ciò di cui abbiamo veramente bisogno. Capisco la tua problematica e le tue speranze. Chiedi sempre la Luce a Dio che guidi i tuoi passi verso l’amore e la verità, Lui sa cosa è buono.
    Buona vita a te e a tutte le persone che hai incontrato e che incontrerai.
    Con fede,
    Riccardo

    @ Nello
    Conosco ciò di cui parli: ho fatto la stessa esperienza anche io, anche se in un’anonima casa per ritiri nell’interland palermitano. Una cappella, buoni amici e la presenza eucaristica di Cristo. Non è Medjugorie, o Santiago de Campostela, o Lourdes… a darci pace, gioia, fede ma Cristo. Maria, madre di Cristo, colei che lo ha generato nella carne, colei che ha creduto prima di tutti, colei che è stata intimamente unita a Lui per nove mesi, che lo ha portato nel suo grembo ce lo dona, ce lo mostra. I “veggenti” ci mettono in contatto con Maria e ci danno i suoi messaggi… Ma non è solo una radio che parla: mica è radio maria coi suoi conduttori!!! eheheh. No ciò che dice, anche questi messaggi, sono soltanto parole… parole che non hanno senso se rimangono solo li belle poetiche ma non entrano nel nostro cuore trasformando la nostra vita dall’interno! Questa è la conversione!
    Paolo ha fatto un’esperienza che dall’emotivo è arrivato alla vita.
    Dopo la mia prima esperienza “mistica” continuavo a cercare d nuovo quell’esperienza. La seconda volta capì che era l’ultima e che non l’avrei più dovuta cercare, perchè non è in quell’emozione Dio! Dio è in me sempre. Pace, gioia, serenità… come anche la tristezza, il dolore e la disperazione sono solo situazioni emotive. Ma è una sola la cosa che Dio ci dà in questa terra: la felicità qualunque sia lo stato emotivo. Ovvero sai verso dove sei orientato, sai cosa ti aspetta qualunque cosa ti capita, e allora puoi gioire o gridare per il dolore, incazzarti come una iena o essere sereno e pacifico. L’unica cosa che non cambia è la fiducia in Dio e la consapevolezza che in un modo o nell’altro, nel mistero è Dio che guida la tua vita e allora di che ti preoccupi? Certo lotta sempre, abbattiti e rialzati, Ama e perdona, ricomincia con quelle persone che ti hanno fatto male, o dopo aver perdonato cambia strada (è amore anche questo se fatto per loro)…
    Insomma sono solo tre le cose fondamentali: la fede( fiducia in Dio), la speranza ( che Dio ci salva sempre e comunque) e la carità (che non è l’elemosina, ma la parola che in greco indica l’Amore con la A maiuscola). E come direbbe S. Paolo (non Brosio ma quello + vecchio! :D ) che la cosa più importante delle tre è la Carità/Amore.

  9. non riesco a trovare il tuo sito e il tuo indirizzo per mandarti il mio nuovo libro su Lourdes.Grazie Salvatore Cosentino

  10. mettiti in contatto con me

  11. grazia detto

    caro paolo ti ho visto per la tv e mi hai fatto piangere er le belle parole che hai detto nei confronti della madonna e anche io che cercavo di essere fedele alla madonna ma credevo nel mio matrimonio che durasse eterno ma invece e durato meno di quando me lo aspettassi ho due figli meravigliosi che quando mi sono separata uno aveva 11 mesi e l’ altro era nel mio grembo ho fatto di tutto per salvare il mio matrimonio ma non e stato possibile mi sono ritrovata senza marito e due figli tra cui uno malato di cuore e curarlo da sola senza il loro papa’ ma ringraziando DIO ho avuto una famiglia eccezionale che mi hanno aiutato tanto sono napoletana ho lasciato la mia citta’ e sono venuta a Reggio emilia ma sono capitata male la gente qui non e’ tanto aspitale ma non fa niente adesso sto vendendo casa per venirmene a vivere a LUCCA se la madonna me lo congede che io lo spero tanto e se vai dalla madonna io te ne sarei grata se potessi avere un immaginetta della madonna e se tu me la potessi spedire perche le mie possibilita’ adesso non permettono di andarci scuaìsami se ho fatto molta confusioneadesso mi sono accostata molto alla chiesa e mi sono data molto alla preghiera e speriamo che non mi distolga mai piu’ ti ringrazio di avermi ascoltato ciao e crepi il lupo ciao

  12. cinzia63 detto

    Caro Paolo sono rimasta stupita nel vederti in tv. così profondamente cambiato in senso positivo, mi sono anch’io comossa delle tue parole, parole di profondo dolore parole di altrettanta profonda speranza che solo la fede può far uscire dal cuore.Anchio sto sperimentando il senso dell’abbandono e la perdita di ogni speranza e grazie all’appoggio della mia famiglia e al sostegno dela fede che sto provando ad uscirene fuori. Vorrei chiederti che se e vero che tu leggi tutte le email che ti arrivano spero che mi risponderai e ti potrò raccontare ancehe la mia di esperienza.Un caro saluto Cinzia

  13. Fina detto

    Caro Paolo,non conosco la tua e-mail.se me la fai avere.potrò comunicare con te,che hai toccato il cuore degli italiani.Un caro saluto. Fina. Catania

  14. Elena detto

    Caro Paolo, auguri e complimenti per il nuovo cammino da te intrapreso. A volte incontrerai difficoltà, ma l’amore di Dio Uno e Trino, di Maria Santissima, di san Giuseppe, degli Angeli e di tutti i Santi ti aiuterà e ti accompagnerà. Dovrai superare delle prove, ma Dio non permette mai che le prove siano più grandi delle nostre forze e ci aiuta a superarle. Inoltre l’amore e la pace che incontrerai saranno infinitamente maggiori delle prove stesse.

  15. Giancarlo detto

    Caro Paolo sono un tuo coetaneo (viva il 1956). Mi ha molto emozionato la tua testimonianza a Milano ieri 29 marzo, c’ero anch’io. Devo ammettere che più o meno viviamo tutti l’esperienza del dolore e della sofferenza, specie quella del cuore. La mia conversione l’ho incontrata a Lourdes nel 96 ai piedi di MARIA sotto la grotta, è da lì che ho cominciato il lungo cammino verso Dio e la crescita della fede in quel Gesù che tanto ci ama. Ringrazio ogni istante la Gran Sua Madre, doce MAMMA MARIA. Non preoccuparti se cadiamo, Lei ci sorreggerà, ci cquoterà la polvere di dosso e ci remetterà in cammino verso il tesoro più ineffabile: la Vita eterna nel Paradiso. Lo so è faticoso, ma quando si fa questo tipo di fatica ne vale veramente la pena. Ciao fratello, prima o poi ci incontreremo. Grazie.

  16. pietro toffoli detto

    ciao paolo cero anchio a milano ieri 29 marzo ho sentito la tua testimonianza ho avuto anchio una conversione a medjugorie corraggio non avere paura queste sono le parole che mi hanno fatto andare avanti le grandi parole di padre joso che mi hanno aitato coraggio canta e cammina va avanti va avanti che sei sulla srada giusta a medjugorie si tocca il paradiso davanti alla mamma celeste siamo tutti suoi figli belli e brutti ricchi e poveri ciao un grade abraccio e corraggio per i pellegrnaggi ogni volta che si torna a medjugorie e come se fosse la prima volta ,un ave maria per mia mamma che e ammalata di alzaimer ciao e grazie

  17. mariarosa detto

    Paolo ho sentito le tue testimonianze, e io sono disperata, vorrei tanto se possibile poter parlare con te ma non ho il tuo indirizzo e mail se puoi e ti fa piacere scrivermi ti raccontero’ la mia disperazione

    grazie
    maria rosa

  18. marzia detto

    gentile Paolo sono Marzia ho 47 anni, sai ti sto vedendo sotto questa nuova veste anche ieri a canale cinque,ho sempre pensato che tu fossi una brava persona tutti noi abbiamo passato o abbiamo dei dolori perenni,anch’io ho il mio sai ho una figlia bellissma con un’ hendicap psichico sarei voluta andare tatnte volte a Medjugorje, ma le possibilità non ci sono quanto costa andare in due
    non posso mandarla da sola anche se ha quasi 18 anni è come se ne avesse 8.sai è imbarazzante chiedere,ma forse chissà almeno io potrei ritrovare la fede persa tanto tempo fà, oggi ho pianto insieme a te quando hai detto la tua salvezzaè stata proprio la Madre di tutti noi. Un abbraccio e tanta serenità te la meriti.Marzia

  19. marzia detto

    P.S misono dimenticata puoi aiutarmi per andare lì?grazie per la tua risposta

  20. luana detto

    Caro Paolo,meraviglioso!!!!!!!aprire la televisione e sentire la tua testimonianza ,mi ha riempito il cuore di felicità,quella Vera,non quella che da il mondo,le tue parole fecondate da una nuova linfa ,ovvero l’energia della Resurrezione che ora vive e lavora in te,ti ha cambiato anche fisicamente,hai un aspetto più maturo,lo sguardo più sicuro non appari più fragile,ma un uomo centrato,hai avuto il coraggio,perchè questo ci vuole,di fare il punto della tua vita,e lì è arrivato il MIRACOLO!!!!! grazie della tua testimonianza.

  21. saverio detto

    IL TUO DORMIRE IN QUESTI ANNI ,CIECO DEL SUCCESSO DOVREBBE ESSERE DI MONITO A TANTE PERSONE DELLO SPETTACOLO. IL TUO RISVEGLO AL CREDERE E’ STATO QUALCOSA DI GRANDE. CIAO PAOLO

  22. marco detto

    Caro Paolo,mi chiamo Marco e sono di Livorno!sono felice per te.vorrei poter avere un contatto con te,ma non sò come fare.Ho una situazione difficile e disastrosa alle spalle.HO bisogno dell’aiuto della GOSPA!VORREI POTERTI INCONTRARE PAOLO!LA MIA E-MAIL è:marco76_32@libero.it

  23. patrizia detto

    caro Paolo, che belle notizie quelle che vengono dala tua testimonianza!
    sono stata a medjugorie con don Riccardo di San frediano a settimo (ricordate i pellegrini intossicati dal cibo della nave?)proprio per ritrovare serenità dopo un divorzio doloroso. ho portato con me il mio bambino, che ha fatto con me le salite dei luoghi cari alla Gospa.
    adesso vorrei fare qualcosa anch’io per chi ha bisogno; sto terminando il master in gestione dei conflitti interculturali e interreligiosi, a pisa, perchè credo che l’impegno si debba accompagnare alla preparazione formale.
    vorrei poterti aiutare ad aiutare. scrivimi. non lavoro più in televisione (noitv) però sono ancora un buon addetto stampa. ed è giusto che i comunicatori si mettano al servizio di chi chiede aiuto, con amore.
    Ciao. la mia mail patriziaquattrone@yahoo.it

  24. davida detto

    Vorrei parlare con Paolo. Io sono andata a Mediju prima della crudele guerra(due vole e ho conosciuto di persona Vitzka e il grande Pare JOZO. MARIA è ovunque ma c’è tanto bisogno di ricarica. Io ho avuto una bellissima esperienza anche a Lourdes (la piccola ma tanto GRANDE MARIA. Eppure sono sempre lì…. tra il bene e il male! Ringrazio comunque DOLCE MARIA per avermi dato quello che HO ANCORA. Vorrei avere il nro di Paolo. Lui è famoso ma non il prim. Speriamo che duri questo entusiasmo.

  25. Mario detto

    Cosa dire!!! Non ci sono parole per descrivere la potenza del Signore, l’amore di Dio è grande, infinito Lui ci ama e vuole la nostra salvezza. Caro Paolo resto a bocca aperta quando ti vedo per televisione, vedo nel tuo volto veramente la grandezza di Nostro Signore, vado in estasi quando un volto conosciuto, come te e Claudia Koll che ho avuto modo di vedere di persona quando è venuta nella nostra parrocchia a portare la sua testimonianza. E’ da tempo che desidero andare a Medjugorje, ma fino ad oggi non mi è riuscito, ho provato ancora una volta considerato che sono venuto a conoscenza che una persona che abita nei miei paraggi organizzava pellegrinaggi per Medjugorje, ma purtroppo è stato troppo tardi e non c’erano posti. Forse la Madonna ha deciso che non è ancora arrivato il mio momento per conoscerLa più da vicino. Spero, che se dovessi andarci, di incontrare anche te caro Paolo. Che il Signore ci banedica e a’ Maronna c’a accumpagna detto in napoletano.

  26. Maria Cristina detto

    Ciao Paolo.

    Mi chiamo Cristina ed abito a Rimini.Svolgo la professione d’insegnante d’Inglese e traduttrice. Ho letto con molta emozione su Internet tutto ciò che ti riguarda a proposito della tua conversione e sono stupita dal fatto che questi viaggi a Medjugorie possano cambiare radicalmente la vita di una persona. Io ho adottato un bambino a distanza tramite l’associazione avsi. E’ di Gonzalez Catan un agglomerato che conta circa 400 famiglie che vivono in condizioni molto povere. Questo villaggio dista circa 30 km. da Buenos-aires.La fondazione Avsi è un’organizzazione non governativa senza scopo di lucro nata nel 1972 ed è impegnata con circa 100 progetti di cooperzione allo sviluppo in 40 paesi del mondo cpme America Latina, Africa, Est Europoa, Medio Oriente ed Asia.Se vuoi saperne di più sarò lieta di darti tutte le informazioni possibili alla mia e-mail:mcr65@tele2.it.

  27. ANNA CORVINO detto

    CARISSIMO PAOLO, QUANDO UNA SIGNORA MIA AMICA TI HA INCONTRATO A CIVITAVECCHIA IL 2 FEBBRAIO 2009 RACCONTANDOMI CHE TU ERI DI FRETTA PERCHE’ DOVEVI PRENDERE UN AEREO PER MEDJUGORJE, QUANDO ME LO HA RACCONTATO SONO RIMASTA COLPITA PENSANDO CHE UN’ALTRA PERSONA NOTA IN TV ERA STATA CHIAMATA DALLA MADONNA, PERCHE’ A MEDJUGORIE CI SI ARRIVA SE LA MADONNA CI CHIAMA E NON TUTTI SONO CHIAMATI. TU SEI STATO CHIAMATO E QUESTA E’ UNA GRAZIA SPECIALE, TE LO DICE UNA CHE DAL 1996 AL 2002 HA FATTO 14 PELLEGRINAGGI PERCHE’ OGNI VOLTA ERA UNA CHIAMATA, UN DESIDERIO STRUGGENTE DI ANDARE IN QUEL LUOGO DAL QUALE NON SI TORNA MAI A MANI VUOTE. UN ABBRACCIO FORTE, ANNA DI MONTEVARCHI (AREZZO).
    * SE POSSIBILE VORREI AVERE LA TUA E-MAIL PER POTER PARLARE CON TE DI AVVENIMENTI SPIRITUALI INERENTI MEDJUGORJE, PERCHE’ RITENGO CHE TU SEI UNA PERSONA INTELLIGENTE E IN QUESTO PERIODO HAI BISOGNO DI DIALOGARE CON PERSONE CHE COMPRENDONO LA TUA ESPERIENZA E IO COME SORELLA IN CRISTO MI SENTO MOLTO VICINA A TE. GRAZIE.

  28. michele bidin detto

    sono michele avrei il desiderio di comunicare con paolo brosio nllo specifico vorrei raccontare la mia esperienza di 59 anni (la mia età)
    grazie

    • Luisella detto

      BUON GIORNO, MICHELE. SONO LUISELLA. MA POI CI SEI RIUSCITO A COMUNICARE CON PAOLO BROSIO? IO STO QUI AD ASPETTARE E SPERARE. NON CREDO SIA TANTO PER SUA INCURANZA, QUANTO PER IL SOVRACCARICO DI LAVORO, MA SONO SONO STRACONVINTA CHE RIMANGA UNA VANA SPERANZA (ALMENO PER ME).E DIRE CHE NE AVREI DI ARGOMENTEI “REALMENTE” ACCADUTI INTERESSANTI DA RACCONTARGLI…!AME, X ESEMPIO, PIACEREBBE PARTIRE IN UN SUO PRX VIAGGIO PER MADJUGORJE E RECARMI A FAR VISITA C/O QUIE BIMBI ORFANI PER AIUTARE UN PO’ COME SI PUO’, IN QULUNQUE MODO POSSIBILE: MA DIMMI TU COME, SE NON MI VIENE FORNITO ALCUN RAGGUAGLIO DA PARTE SUA??FAMMI SAPERE, MICHELE, ED IN BOCCA AL LUPO!!! CIAO. LUISELLA.

  29. Luisella detto

    sono luisella e desidero molto comunicare con paolo brosio per confrontare alcune miei esperienze riguardanti l’argomento della Madonna di Medjugorje e quella delle Lacrime di SR, nonchè percorsi di vita toccati ad entrambi che oserei definire addirittura paralleli.Vi è una grande necessità ed energia in me di confrontarmi con Lui e di aiutare anche tutti quiei bimbi in qualunque modo possibile.Ma non so proprio da dove cominciare.Ho bisogno proprio di parlare con chi sono sicura possa comprendere ed essere compreso in questa grande meravigliosa “sinergia di vasi comunicanti di sensazioni magiche” tra persone come noi che solo la Fede, dopo un lungo percorso di profondo dolore,può avvicinare per aiutare ed essere d’aiuto.Prego tanto che questo mio appello non sia al vento e che paolo brosio, per quanto oberato,trovi un istante anche per me: per donarmi uno spiraglio di luce, considerando quanto ho scritto. Cordialmente ringrazio e saluto.

  30. Luisella detto

    P.S. PAOLO MI SONO DIMENTICATA LA MIA MAIL, PREGO TANTO TU POSSA RISPONDERMI PER ME E’ COSI’ IMPORTANTE E LO CAPIRAI LEGGENDO POI LA MIA MAIL,CREDIMI!

    onereluisella@libero.it

    GRAZIE PERCHE’ ESISTI!!!

  31. Lia detto

    Quest’anno è stato segnato da grandi dolori e la testimonianza di Paolo di ha particolarmente toccato il cuore. Sono stata a Medjugorie ed ho vissuto un’esperienza indimenticabile ricevendo dei “segni” dalla Madonna (il sole e la scrittura che si illuminava). In questi giorni hanno diagnosticato un brutto tumore a mio marito, medico, padre di un ragazzo sacerdote e uomo generoso e buono come non pochi. Sono disperata, ho bisogno di aiuto nella preghiera. Ho paura..non voglio perderlo…aiutatemi a pregare la Madonna perchè intercedi presso suo Figlio per la guarigione di mio marito. Vi prego, aiutatemi, il Signore ha promesso che non ci lascerà da soli nel mare in tempesta. Io Credo nel suo Aiuto ma ho tanta paura di non farcela. Chiedo a Paolo e Klaudia che tanti contattano per la loro Fede riscoperta attraverso la Volontà di Dio di pregare con me. Gesù, confido in Te. Grazie di cuore anche se solo una persona pregherà il Signore in nome di Leonardo per la sua guarigione e la forza di cui ha e abbiamo bisogno tutti noi che lo amiamo!

    • rickinca84 detto

      Certamente pregheremo per te,
      almeno io pregherò per questa situazione difficile. Bisogna aver fiducia in Colui che conduce le nostre esistenze dall’inizio alla fine, e confidare che Lui ci sta sempre accanto a sostenerci con Amore di Padre. Non ci sono risposte ai nostri perchè, la verità è che noi non conosciamo ciò che è nella mente dell’assoluto. Sappiamo solo che Lui c’è, è con noi con amore di Padre.
      Preghiamo perchè ci di dia sempre il suo sostegno e ci liberi dal male, per questo invochiamo la Regina, e tutti i santi che sia così.

      • Lia detto

        Carissimo Rinckinca84, il tuo messaggio mi ha donato molta speranza…pensa che oggi abbiamo conosciuto un Santo che non conoscevamo: San Riccardo Pampuri (medico e religioso di Pavia) e stasera con mio marito, dopo aver pregato il Signore Iddio e Maria Regina della Pace e Salute degli Infermi lo abbiamo
        pregato perchè interceda per noi presso il Padre Misericordioso. Ora leggo la tua risposta e…sarà un caso ma il tuo nome mi è arrivato come un raggio di “luce” in questo cammino buio in cui ci troviamo. Grazie di cuore per la tua generosità, grazie per avermi ascoltato nel mio dolore, il Signore ti benedica e ti protegga da ogni male e faccia risplendere il Suo volto su di te. Un abbraccio!

      • rickinca84 detto

        Ho provato a inviarti una mail ma l’indirizzo che ho è sbagliato. L’ho comunque trovata degna di essere pubblicata e così l’ho fatto qua:
        http://vapensiero.wordpress.com/2009/07/27/lettera-ad-unamica-di-va-pensiero/

  32. [...] Recenti rickinca84 su Giovani e Sessualità, relazion…Lia su Paolo Brosio si converte e rin…rickinca84 su Paolo Brosio si converte e rin…Lia su Paolo Brosio si converte e [...]

  33. tiziana detto

    Il bello della conversione è che avviene quando meno te lo aspetti, quando non hai più nulla da perdere e allora ti accorgi che per andare avanti hai bisogno di farti portare in braccio da un Altro, perchè tu non hai più la capacità nemmeno di camminare.

    Poi ti rendi conto

    Allora sorridi e poi piangi e vedi la realtà in mod diverso e ti senti bene e ti chiedi come hai fatto prima, a vivere e studiare e lavorare…prima di conoscere Lui e di farNe esperienza.

    Sono contenta che anche tu hai avuto quest’ emozione intensa di rinascita allo spirito.

    Ed è proprio vero che la presenza dello Spirito si vede dai Frutti di condivisione.

    Caro Paolo,
    io condivido spiritualmente la tua sofferenza familiare ( sono separata malvolentieri pure io e mio marito non è crednte )e la tua gioia in Cristo.

    Non sono un vip e anche economicamente faccio molta fatica a provvedere a tutto.

    Se tu avessi la possibilità di condividere qualche soldo donato con me…

    Se mi vieni a trovare ti spiego a parole i miei problemi e possiamo condividere a voce le nostre conversioni e fatiche coniugali. Sono di Torino.

    Ciao, Deo Gratias, tiziana

  34. anna maria detto

    Caro Paolo, nel luglio scorso sono stata a Medjugorie, due mesi dopo ho perso mio padre. Ho pregato tanto per la guarigione dell’uomo più importante della mia vita ma il suo destino era quello di lasciarmi. Dell’esperienza più emozionante della mia vita ora resta un ricordo meravigioso e un vuoto al quale sto cercando di dare una risposta. Forse ho pregato per la sua anima, che probabilmente ora farà meno fatica ad arrivare al cospetto dell’Altissimo…”Medjugorie è il luogo della guarigione dell’anima” mi ripeto ogni giorno e so che mio padre veglia su di me, come prima e ora anche di più, con un bel sorriso stampato su quel volto buono che conquistava chiunque…Il mio gruppo di preghiera mi ha cambiato la vita, una vita frenetica fatta di riflettori e di un bel niente, e oggi fortunatamente piena di tante cose bellissime. So la pace che ti porti dentro, e credo di conoscere anche le paure (io ne ancora tante…) che affronti tutti i giorni a causa del maligno sempre in agguato. La via della fede non è la più breve ma sicuramente è la più gratificante, è la via che porta alla felicità eterna. Peccato che io mi senta spesso iandeguata, peccato che questo mondo miope e selvaggio non mi aiuti. Sono stanca di vedere sofferenze inutili, sofferenze che sono solo la conseguenza delle nostre stupide ostinazioni, sono stanca di vedere l’essere umano insensibile ad ogni segnale divino: Dio ci parla ogni giorno ma noi siamo sordi…Ti scrivo perchè ho il piacere di farlo ma soprattutto perchè le nostre esperienze non restino un pezzo di vita ma siano soprattutto testimonianza: un mondo migliore è possibile, ma solo se lo vogliamo; un mondo migliore è possibile solo se con la nostra preghiera parliamo al cuore di chi non vuole ascoltare. Ti ho visto in tv a Pomeriggio cinque, non conoscevo il tuo percorso di fede: ne sono rimasta colpita e ho ammirato il tuo coraggio: ti prego, continua così e ricordiamoci che la sofferenza UNISCE! Ti abbraccio

  35. paola detto

    Ciao mi chiamo Paola, ho letto la tua storia, e’ veramente bella, straordinaria. La Madonna ti ha preso tra le sue braccia, e ti ha coccolato proprio come ha fatto la tua mamma nella tua infanzia. Io sono stata tre volte a Megiugorie . E, questo posto ha cambiato la mia vita interiore, totalmente. Anche a me la Madonna mi ha chiamato con il suo amore. Non ti sto’ a raccontare tante cose della mia fanciullezza, potresti rattristarti e questo non lo voglio. Ma che sono guarita da un linfoma nel sangue a cellule T si questo te lo dico, perche’ desidero che gli altri sappino quanto e’ grande il cuore della Madre Celeste.Ho donato tre anni di crudeli sofferenze in un letto, il mio corpo era tutto piagato. Quando ho chiesto alla Madonna di guarirmi, perche’ non c’e’ la facevo piu’ a donargli queste sofferenze, lei mi esaudi, dopo poco. Ora ti dico solo un mio desiderio, che ho svelat, solo al cuore della Madonna, e credo, e penso che sia proprio Lei che mi stia spingendo verso Megiugori.. Desidero ritornare a Megiugori,immettermi nel cuore della Madonna,donargli le mie lodi, il mio amore, e le mie preghiere, e dove ci sono persone, bambini o giovani che hanno bisogno, del mio cuore, delle mie mani, e di tutto cio’ che posso dare e fare per gli altri,diventare serva nell’amore, solo per donare. Cioe’ rimanere per sempre a Megiugori. Mi chiamo Paola, ho quarantasei anni, non sono sposata, non ho figli, ho cercato il matrimonio nella mia vita, ma ho trovato solo tante persone, sbandate e perse nei loro dolori e nei loro errori.,bisognose di un amore pulito. Ma grazie alla Madonna, sono riuscita a metterli su un giusto binario, ed ora sono sereni. Si grazie alla Madonna, proprio perche’ le chiesi di donarmi la forza di non abbandonare queste persone, deboli nel cuore,e nella mente. E lei mi esaudi’. Amo la Madonna piu’ della mia stessa vita. Poala

  36. Lia detto

    Cara Paola, che bella la tua testimonianza di Fede e Amore verso la Madonna. Ti chiedo una preghiera per me e la mia famiglia perchè sento da te un cuore pieno d’amore che si avvicina all’Amore che Dio ha per ogni uomo. Leggo che il tuo desiderio è di poter vivere a Medjugorie…sai penso che tutti vorrebbero, tornati da quel posto di pace, tornare e “piantare” la propria tenda in quell’oasi di pace e come Pietro sul Tabor dire a Gesù: Maestro: è bello stare qui, se vuoi facciamo tre tende…ma forse il Signore ci vuole nel posto dove Lui ci ha chiamato a portare la nostra testimonianza di fede: la fatica e la solitudine che si vive in questo nostro mondo siano offerte per la Redenzione e la Purificazione di tante Anime che ancora non hanno incontrato Maria e la Misericordia di Dio!Auguri per la tua vita!

  37. R.I. detto

    L’uomo in se è molto più che semplice emotività come semplice logica. L’uomo è persona, è relativo alle relezioni che instaura, specie con Dio. L’uomo è mistero, l’uomo è uomo. E’ uomo con Dio, è uomo con gli uomini. Forse la realtà stessa per ogni uomo è diversa perchè vista con occhi diversi, almeno la realtà di quella persona! In ogni caso, dove voglio arrivare? Voglio dire che l’esperienza religiosa a Medjugorie non è assoluta, ma è quella di Medjugorie che si vive alla presenza di Maria e delle veggenti, delle persone che vi si trovano a condividere quell’esperienza. E quell’esperienza se la si può portare in seno, ma solo se Dio lo concede.
    Siamo nelle mani di Dio, è Lui che guida le nostre vite, è Lui che ci pone nella condizione di essere Suoi strumenti a modo Suo o meglio nel modo in cui ci è più congeniale o che secondo la sua Divina prescienza, secondo la Sua imperscrutabile volontà.
    Abbandoniamoci a Lui, che sia l’euforia spiritual di Medjugorie o di altro; oppure il silenzio di una chiesetta di paese, o la disperazione di una notte della fede senza consolazioni…
    Amiamo come Lui ha amato noi.
    Amiamolo
    Amiamoci.

    Vi invito a guardare i video di Paolo che ho pubblicato.
    http://vapensiero.wordpress.com/2009/10/31/video-testimonianza-di-paolo-brosio/

    • Maria detto

      Ciao voglio ricordare a tutti che nella bibbia c;è scritto l,unico intercessore fra noi e Dio è Gesù solo lui è morto per i nostri peccati è resuscitato x darci vita eterna e su quella croce lui ha detto tutto è compiuto noi non dobbiamo fare niente lui x grazia ci ha riconciliati con DIO.Questo è il mio parere tratto dalla parola di DIO.Un piccolo pensiero da una cristiana evangelica pentecostale.

  38. miriam detto

    ciao, io non voglio dire tante parole,sentivo solo di ringraziarti per la tua testimonianza.

  39. Gianluca detto

    Salve,
    ho letto l’esperienza di Paolo e quello che posso dire,
    è questo:
    questo di Paolo può essere un primo passo verso la VERA fede,
    ma per ora è ancora fuori strada,
    perchà lui rivolgendosi così fortemente alla “MAdonna”, che io
    chiamo semplicemente Maria,
    sta in realtà “tradendo” il nostro Signore e Salvetore,
    in quanto Lui dice nella Bibbia che dobbiamo andare a Lui
    DIRETTAMENTE, quindi senza intermediari!
    Gli intermediari sono soltanto degli inganni,
    perchè essi non ci faranno mai conoscere veramente la persona di
    Cristo, “Venite a me”.. ci viene detto nella Scrittura,
    non di rivolgerci a qualcun’altro per andare a Lui!
    Quindi Paolo leggi le scritture e ascolta meno quello che ti dice
    la “chiesa ufficiale” qui in Italia,
    che ha la presunzione di essere la Chiesa di Cristo!

  40. R.I. detto

    Cara Marina,
    grazie per averci presentato la tua testimonianza di fede. Essa è guidata dalla Chiesa pentecostale che ha la sua teologia, il suo modo di pensare la religione, ovvero il modo di relazionarsi con Dio.
    Immagino che la stessa comunione di fede l’abbia Gianluca che oltre a testimoniare la sua fede, cosa per cui ringrazio, lancia qualche battutina contro la chiesa “ufficiale” immagino indichi la cattolica.

    Personalmente in passato, sempre da cattolico mi puzzava molto il culto dei santi, ed in parte anche quello di Maria. Successivamente, studiando la teologia ho compreso la differenza ed anche gli errori che a volte la gente semplice, ma solo per la loro ignoranza commettono, ma ripeto in buona fede. Spesso i pastori nulla possono contro le storpiature di culti ben strutturati teologicamente in origine.
    In poche parole, le problematiche ci sono ma non bisogna buttare l’acqua sporca con tutto il bambino.
    tradire Gesù con Maria? parole grosse!

    Maria nella tradizione cattolica e ortodossa è l’odigitria ( da odos, strada) : colei che ci indica la strada: ovvero Cristo!
    Ma non è semplicemente un mezzo strumentale, bensi un persona, una donna, la theotokos secondo la tradizione della Chiesa indivisa, nel concilio ecumenico di Efeso.
    Theotokos significa Madre di Dio, a testimonianza di come da sempre le Chiese hanno reso onore a Maria ed a lei si sono affidate per intercedere presso l’INTERCESSORE.
    Maria non è che una cristiana, oserei dire La Cristiana, colei che ha detto si a Dio ed ha permesso che Dio si incarnasse, che il Cristo ci salvasse. Se non altro per questo dovremmo renderle lode e ringraziarla di aver adempiuto così bene il compito che le è stato affidato da Dio.
    Altra realtà di fede che le Chiese da sempre hanno professato è la communio sanctorum. Ovvero l’unione in Cristo di tutte le membra della Chiesa che avviene nello Spirito Santo. In questa unione spirituale Maria nella Chiesa e per la Chiesa prega per noi come ognuno di noi prega per il fratello.
    In questa comunione di santi noi e Maria non possiamo che indicarci l’un l’altro Gesù e pregare gli uni per gli altri Cristo che ci salvi, ed insieme al Padre che ci doni i doni dello Spirito.

    Pregare Maria non è una bestemmia, o un tradire Cristo bensì è rinsaldare quel vincolo d’amore che Cristo ci ha comandato dicendoci ” Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi”

    Un saluto a tutti gli amici,
    e una preghiera al Padre, ( si ci possiamo anche rivolgere direttamente al Padre senza altro intercessore, proprio come Gesù ci ha insegnato) che possiamo essere resi santi agli occhi di Dio da Cristo, e che lo Spirito ci possa riempire di doni con i quali a nostra volta donarci totalmente a Dio e ai fratelli.

    PREGATE PREGATE PREGATE

  41. Gianluca detto

    Ciao,
    dato che la Sacra Scrittura non ci invita a rivolgerci a Maria
    e dato che sempre la Scrittura maledice chi aggiunge o toglie da Essa una sola parola,
    se la reputiamo davvero Parola di Dio, allora siamo
    obbligati a non rivolgerci a santi e madonne,
    ma a Cristo Gesù, unico salvatore.

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